SABATO SANTO - La Resurrezione e la "Sfera"

La notte di Pasqua, cioè quando il Sabato Santo sta volgendo ormai al termine, la statua di Gesù Risorto viene sistemata in una grande raggiera (Sfera), del peso di circa 120 kg.
L'odierna "Sfera" è stata costruita nei primi anni dell'800.
Un rudimentale meccanismo a bilancia, con una grande pietra squadrata come contrappeso, a mezzanotte, al Canto del Gloria fa balzare il Risorto da dietro l'Altare Maggiore proiettandolo verso l'alto in uno sfolgorio di luci; il contemporaneo spalancarsi del Sepolcro sull'altare completa l'effetto della Resurrezione, mentre dallo stesso Sepolcro, fino a qualche anno fa, volano due colombe bianche.
Fa da scenario allo "spettacolo" una grande tela, nella quale il Monte Calvario viene raffigurato come la Rocca Salvatesta e inoltre è possibile riconoscere la città di Gerusalemme, la Moschea di Omar, il Campidoglio, Piazza della Signoria di Firenze e sullo sfondo la Basilica di San Pietro che dalla volta scende sino a dietro l'altare maggiore.
Il rito della Resurrezione, iniziato nel 1604, è sempre lo stesso, anche se nel XIX secolo si è reso necessario restaurare la statua di Gesù Risorto perché quella seicentesca è stata fortemente danneggiata.
L'antica "macchina teatrale" della Resurrezione, a Novara di Sicilia scatena emozioni, fa sentire il cuore che batte e rimanere senza fiato; il Cristo Risorto assume un ruolo importante, significa che la vita trionfa sulla morte e quindi rappresenta la speranza.


- Testo a cura del dott. Francesco Stanzione, sulla base di informazioni tratte dal web.
- Foto tratte dal web.